Un gruppo di ricercatori italiani ha analizzato le prestazioni delle pompe di calore aria-acqua nelle regioni alpine, concentrandosi su come i cicli di avvio e di sbrinamento influenzano l’efficienza nelle condizioni climatiche attuali e future. Le loro simulazioni dimostrano che, sebbene le temperature più elevate riducano leggermente le perdite dovute allo sbrinamento e migliorino in misura modesta l’efficienza, le perdite legate ai cicli di avvio rimangono significative e continuano a limitare i miglioramenti complessivi delle prestazioni.
Rilasciato anche un altro provvedimento a favore delle opere di rete propedeutiche a un impianto da 48 MW in Campania già autorizzato
L’impianto solare, ha spiegato Veolia a pv magazine Italia, ha una potenza di picco di 10 kW ed è formato da pannelli al silicio monocristallino. È inoltre dotato di un accumulo a batteria da 2,5 kW di potenza e 5 kWh di capacità.
Secondo un nuovo rapporto del McKinsey Global Institute, la transizione energetica, l’elettrificazione e le nuove infrastrutture energetiche avranno la capacità di generare fino a 48 trilioni di dollari di ricavi entro il 2040.
In base ai dati forniti da Terna, al 31 dicembre 2025 risulta installata una potenza complessiva di 14,4 GW di sistemi di accumulo, di cui 7 GW sono pompaggi puri e misti e 7,4 GW impianti di accumulo elettrochimico (Bess) stand-alone o integrati con le FER.
Gli investitori hanno presentato domanda per progetti di accumulo di energia a batteria indipendenti su larga scala per una capacità complessiva di 12,15 GW in Grecia, superando di gran lunga i 4,7 GW che il Paese prevede di approvare. Tuttavia, con le questioni finanziarie e i dettagli politici chiave ancora irrisolti, il percorso verso la costruzione rimane incerto.
La U.S. International Trade Commission (ITC) ha bloccato l’imposizione di dazi anti-dumping e contro sovvenzioni sui materiali anodici attivi (AAM) provenienti dalla Cina, offrendo un grande sospiro di sollievo al settore statunitense dello stoccaggio di energia tramite batterie.
La Regione Piemonte apre un nuovo bando a sportello – dal 10 aprile al 30 ottobre 2026 – per sostenere, con fondi Fesr, interventi di efficientamento energetico e promozione delle energie rinnovabili negli edifici pubblici destinati ad attività sportive non professionali. L’ammontare complessivo è pari a 14 milioni di euro, di cui 4 per energie rinnovabili.
Dall’apertura del bando il 27 febbraio, sono già arrivate richieste per 4,5 milioni di euro, di cui 4 milioni sulla linea per impianti da fonti rinnovabili e sistemi di accumulo finanziata dal PR FESR 2021-2027.
Il nuovo rapporto di Wood Mackenzie rivela che la capacità installata globale ha superato i 15 GWh, trainata dalla Cina. In Italia emergono prospettive positive grazie a meccanismi regolatori e nuovi progetti come la “batteria a CO₂” di Energy Dome, sostenuti da un quadro di mercato favorevole.
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