Wood Mackenzie: la Cina manterrà quote di mercato nei prossimi anni nonostante politiche USA, UE

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La costruzione di impianti solari continuerà ad accelerare in tutte le regioni, dice Michelle Davis, responsabile delle ricerche sul solare di Wood Mackenzie.

“Prevediamo che nel 2023 la costruzione di impianti fotovoltaici raggiungerà livelli record, con quasi 270 GWdc in tutto il mondo. Questo sviluppo continuerà ad accelerare fino a raggiungere i 330 GWdc annui entro il 2032”, dice l’analista.

I fattori che permetteranno un’accelerazione delle installazioni sono gli obiettivi ambiziosi in materia di energie rinnovabili, l’aumento dell’elettrificazione, l’abbandono delle centrali a carbone, le preoccupazioni per la sicurezza energetica, ma anche la
diminuzione dei livelli di costo livellato dell’energia solare (LCOE).

Secondo Wood Mackenzie, la quota di costruzione della Cina scenderà al 30% entro il 2032, a fronte dell’aumento della costruzione negli Stati Uniti. La Cina continuerà comunque a guidare la produzione di fotovoltaico per almeno i prossimi cinque anni.

“Gli incentivi politici per la produzione locale di fotovoltaico negli Stati Uniti, in Europa e in India non dovrebbero intaccare in modo significativo la quota di mercato della Cina nel breve periodo”.

Michelle Davis dice che è probabile che la Cina sposti il focus delle sue esportazioni dai moduli alle celle e ai wafer.

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