Peimar a pv magazine: ordini e consegne procedono come da programmi

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Media italiani hanno riportato che l’indagine Sol Levante ha scoperto una frode realizzata da 6 società tra Milano e Brescia che, secondo quanto riportato dal Corriere delle Sera, riciclavano i proventi in collaborazione con società e organizzazioni cinesi in Italia. È stato disposto il sequestro di 109 milioni di euro.

Il presunto sodalizio finalizzato all’evasione dell’IVA ha ricorso anche a lettere di intento e l’emissione di fatture false, nell’interesse di società filtro. Tra queste, si legge sul Corriere della Sera, due società di Brescia: Peimar srl e Peimar Industries srl. pv magazine ha parlato con Marco Casale, AD del gruppo Peimar. pv magazine ha anche chiesto chiarimenti alla Guardia di Finanza, ma non ha ancora ricevuto risposta.

 

pv magazine: Quale la vostra risposta a quanto riportato dal gip Castellucci, secondo cui è emerso “un unico sodalizio finalizzato alla sistematica evasione dell’Iva”, anche tramite false lettere di intento e l’emissione di fatture false, da parte di Indra Srl «nell’interesse di società filtro» e di due società di Brescia e provincia, ossia Perimar srl e Peimar Industries srl?

Non è compito della Peimar giudicare se esiste o meno un sodalizio tra le aziende che hanno operato con la Peimar, la quale chiaramente si dichiara estranea da ogni accusa di questo tipo.

Potreste fornire una vostra ricostruzione?

È in corso una verifica fiscale sul gruppo Peimar, con riferimento a fatti datati, da cui il gruppo stesso prende le distanze. Con riferimento all’indagine in corso, il Gruppo sta collaborando con le Autorità al fine di chiarire la propria posizione.

Secondo il Gip, la frode si riferisce agli anni 2017-2021 e, secondo l’accusa, è stata realizzata da 6 società attive tra Milano e Brescia. Questo vuol dire che queste pratiche non sono più in essere?

Come già risposto sopra si tratta di fatti datati e non attuali.

Quali sono le ripercussioni su Peimar? Potrebbe diminuire la propria offerta nei prossimi mesi?

L’operatività del Gruppo non ha subito ripercussioni e di conseguenza produzione, ordini e consegne procedono come da programmi. Lo stesso discorso vale anche per quanto concerne le strategie di sviluppo futuro, sia a livello che commerciale che a livello di prodotto.

Cosa farà adesso Peimar? Quale il piano per far rientrare questa crisi?

Come già detto, Peimar sta collaborando con le Autorità al fine di chiarire la propria posizione. In modo particolare sono in corso interlocuzioni con l’Agenzia delle Entrate al fine di trovare un punto di accordo su eventuali pendenze. È chiaro che un mercato in contrazione con prezzi che si sono ridotti del 50% rispetto al 2022 non è un segnale positivo, ma l’azienda mantiene piena fiducia di poter continuare ad essere un punto di riferimento per la distribuzione nel settore energie rinnovabili sia in Italia che all’estero.

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