AICS porta il fotovoltaico in Libano per supportare l’istruzione

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L’AICS, l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, quindi l’ente italiano dedicato alla gestione e all’implementazione delle attività di cooperazione internazionale per lo sviluppo, ha di recente realizzato due impianti fotovoltaico presso due scuole di Beirut in Libano composti da 32 pannelli solari, due inverter e 8 batterie al litio.

L’obiettivo dell’attività di solarizzazione è di supportare le istituzioni locali nel superare le sfide legate alla fornitura energetica e, allo stesso tempo, promuovere l’accesso all’istruzione per i minori libanesi, rifugiati e migranti. L’operazione si inserisce nel programma “Educazione e protezione per i bambini in età scolare in Libano”, finanziato dal Governo italiano e implementato dalla sede Aics a Beirut.

“L’iniziativa è stata realizzata in costante collaborazione con il Ministero dell’Educazione libanese con cui la Cooperazione Italiana continuerà un’azione continua in questo importante settore, considerata l’attuale crisi energetica che il Paese sta attraversando”, riporta il comunicato AICS.

“In un Paese duramente colpito dalla crisi economica, la realizzazione di pannelli fotovoltaici e solari è un raggio di luce portato dalla Cooperazione Italiana”, ha dichiarato la direttrice della Scuola Pubblica Tehwita a Furn El Chebbak, Claude Harfouche.

“Questi impianti, concepiti per un’illuminazione a basso consumo, e i loro sistemi off-grid, copriranno il fabbisogno elettrico della scuola per un totale di ulteriori sette ore di autonomia”, ha aggiunto Reine Ghais, la direttrice della scuola pubblica Jaber El Ahmad El Sabbah a Ras.

 

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