Bufo: Iren Mercato installerà 8.000 CER entro il 2030 per una capacità totale di 250 MW

Share

Alcuni esperti hanno riferito a pv magazine Italia che gli incentivi per le Comunità energetiche rinnovabili (CER) sono troppo sostanziosi e che potrebbero portare a fenomeni speculativi.

Altre voci sottolineano come le CER richiedano diverse conoscenze e che la complessità amministrativa sia un freno per imprenditori meno strutturati, mettendo le utility in una situazione di vantaggio.

pv magazine Italia ha parlato con Gianluca Bufo, amministratore delegato di Iren Mercato, per capire la sua offerta commerciale e investigare meglio questo segmento di mercato. Primo dato: nell’ambito del Piano Industriale del Gruppo Iren, Iren Mercato si prefigge di installare 8.000 nuove CER per una capacità totale di 250 MW entro il 2030.

La società, che ha iniziato a lavorare alle CER 18 mesi fa, sottolinea che il supporto all’autoconsumo è in generale un sostegno al sistema elettrico italiano. Rifiuta pertanto le voci che suggeriscono che gli incentivi per le CER siano troppo generosi.

“Le CER hanno meccanismi incentivanti che sono economicamente auto-sostenibili. Quell’incentivo è commisurato a un beneficio per il sistema. Non è un discorso solo di transizione energetica. L’incentivo della CER è un riconoscere quel minor costo della dispersione delle reti dai punti di produzione ai punti di consumo che porta anche a minori costi di trasmissione e distribuzione”, ha detto Bufo durante la fiera di Rimini.

Iren Mercato ha già operative 8 configurazioni di autoconsumo in Emilia Romagna, Piemonte e Liguria.

“Stiamo lavorando su diversi territori con riscontri positivi, in particolar modo in Emilia. Stiamo anche concludendo tre cantieri, questo entro fine marzo. Si tratta di condomini. Ma abbiamo una pipeline di 40 contratti già sottoscritti da clienti, condomini e anche P&I”, ha detto Bufo, aggiungendo che la società emiliana sta lavorando già alla prima CER da 1 MW.

Opzioni commerciali

Cantiere Iren a Torino

Per quanto riguarda la proposta commerciale di Iren, Bufo spiega che la società offre due opzioni.

“Possiamo spesare tutto noi per CER di taglia grande (500kW-1MW), a condizione di avere almeno il 50% dell’energia prodotta dall’impianto condivisa con gli aderenti. Per le taglie inferiori, solitamente dai 30 ai 500 kW, Iren Mercato propone un’offerta full service per supportare i nostri clienti promotori di CER sul territorio dal dimensionamento degli impianti, costituzione della CER, fino alla gestione operativa della condivisione per mezzo di software e app specifiche”, ha detto l’amministratore delegato di Iren Mercato.

Secondo Bufo, nel caso dell’impianto a investimento di Gruppo, il risparmio per i clienti in bolletta è del 10-15%. Non risulta però l’opzione più interessante per i clienti, almeno finora.

“Degli 11 che abbiamo realizzato o che stiamo concludendo, uno solo ha ricevuto l’opzione chiavi in mano, ovvero l’opzione con investimento da parte del Gruppo. Siamo andati su un condominio gestito da una cooperativa sociale a Parma, con disagio economico e sociale importante. Abbiamo fatto un investimento per dare un tenore sociale a questa comunità. Ma normalmente i condomini preferiscono investire direttamente sul proprio impianto condominiale”.

Per l’altra possibilità, quella più comune, Iren trattiene solo fee operative per servizi di supporto e gestione della CER e manutenzione degli impianti. Il rendimento dellinvestimento per il condominio è dell11-12% allanno, con un tempo di ritorno stimato intorno ai sei anni. Una CER condominiale da 30 kW costa, secondo Bufo, circa 40.000 euro.

Iren offre anche soluzioni di finanziamento per permettere al condominio di diminuire linvestimento iniziale.

Batterie?

Bufo dice che la progettualità richiesta dal condominio, insieme con la tipologia di installazione di un impianto FV in configurazione di autoconsumo collettivo, vedrebbe una batteria dimensionata esclusivamente per sostenere i consumi condominiale durante le ore notturne.

Gianluca Bufo

“Attualmente abbiamo notato come una buona progettazione preliminare di una CER condominiale consentirebbe di evitare la batteria e quindi ridurre la spesa complessiva per il condominio considerando le complessità aggiuntive legate alla opportuna posa in opera di questa in rapporto al reale beneficio in termini di risparmio che porta al condominio stesso”.

Mondo degli installatori 

La crescita delle configurazioni d’autoconsumo potrebbero avere anche delle ripercussioni sul mondo degli installatori.

“Oggi il mondo dell’installazione, non solo per il fotovoltaico, è iper-frammentato: la dimensione media delle imprese è medio-piccola. Le CER daranno un impulso agli installatori, promuovendone l’aggregazione, in un modo o nell’altro”, ha detto Bufo.

Iren non ha però intenzione di creare competenze in-house per presidiare il territorio per installazioni di piccola taglia, preferendo lavorare con gli imprenditori già attivi sul territorio.

“Gli imprenditori non abbandoneranno il loro DNA imprenditoriale per diventare dipendenti dalle utility. Penso che lavoreranno in maniera più evoluta con una o più utility in modo da far crescere la dimensione e il valore della loro impresa. Vedo già che alcune imprese stanno crescendo, che stanno assumendo altre persone. Altre, per diminuire il rischio, preferiscono invece aggregarsi e collaborare con colleghi che offrono servizi simili in regioni diverse. Questo facilita anche la nostra collaborazione con gli installatori”.

Bufo spiega poi che gli ultimi due anni hanno portato un’evoluzione significativa nello sviluppo delle rinnovabili, visti i prezzi dell’energia. Un periodo di mutamento anche per il mercato dell’energia nazionale, alla luce della fine della tutela

“La crisi energetica degli ultimi anni ha determinato un cambiamento epocale per gli operatori come noi. Gli operatori si sono evoluti sulle soluzioni tecnologiche e commerciali. I clienti cercano strumenti per stabilizzare i prezzi dell’energia. Nonostante le distorsioni la popolazione è molto più ricettiva”.

Iren Mercato e il Gruppo Iren

Iren Mercato è una delle Business Unit del Gruppo Iren, al cui denominazione commerciale è Iren Luce Gas e Servizi. È la prima società del Gruppo per fatturato. All’interno del Gruppo la business unit che si occupa di generazione è Iren Energia, e in particolare Iren Green Generation sviluppa progetti di fotovoltaico di medie e grandi dimensioni.

L’impegno di Iren Mercato sul FV è legato all’attività commerciale verso privati, condomini, imprese, oltre che allo sviluppo e alla realizzazione delle CER.

I presenti contenuti sono tutelati da diritti d’autore e non possono essere riutilizzati. Se desideri collaborare con noi e riutilizzare alcuni dei nostri contenuti, contatta: editors@nullpv-magazine.com.

Popular content

FER X transitorio, per ARERA è “necessario ridurre i contingenti”
25 Luglio 2024 L'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) ha inviato al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) il parere sull...