Impianto fotovoltaico su Rsa in Brianza, il 90% di energia sarà autoconsumata

Share

“La Rsa Fondazione Giuseppe Besana Onlus di Meda (MB) ha scelto ENI Plenitude e INTI Rete Imprese, unitamente alla azienda retista Solara Green 5 srl, per intraprendere il suo percorso di decarbonizzazione. Un esempio di integrazione tra il mondo del terzo settore, territorio e produzione di energia da fonti rinnovabili”, ha spiegato Sandro Bagatti, Vice Presidente INTI Rete Imprese, partner tecnico di ENI Plenitude che sviluppa progetti di efficienza energetica oltre che impianti per la produzione di energia rinnovabile.

L’impianto fotovoltaico alla Rsa Besana, installato sul tetto della struttura, ha una potenza di 117,15 kW ed è costituito da 213 pannelli fotovoltaici da 550 Wp in silicio monocristallino e due inverter trifase dalla potenza di 60 kW. La produzione dell’impianto è di circa 135.000 kW/anno

“Circa il 90% dell’energia prodotta sarà autoconsumata dalla struttura. La quota non consumata verrà immessa in rete e la Rsa riceverà i proventi della venduta al prezzo zonale di riferimento”, ha spiegato Bagatti a pv magazine Italia.

Il contratto stipulato di Energy Performance Contract (EPC) tra la Rsa e Plenitude Energy Services prevede un rendimento energetico di energia rinnovabile garantita, costante e a prezzo fisso per l’intera durata del contratto, pari a dieci anni, compresa manutenzione ordinaria e straordinaria e assicurazione all risks. Al termine di questo periodo la Fondazione diventerà proprietaria dell’impianto e delle relative apparecchiature al costo simbolico di un euro.

Il progetto è stato oggetto di visita della Accademy di Plenitude che forma figure professionali per il settore delle energie rinnovabili ,come esempio sul campo di metodologia realizzativa e collaudo.

I presenti contenuti sono tutelati da diritti d’autore e non possono essere riutilizzati. Se desideri collaborare con noi e riutilizzare alcuni dei nostri contenuti, contatta: editors@nullpv-magazine.com.