Fimer ha annunciato un accordo per fornire a AMP 400 sistemi modulari di accumulo energetico con una capacità compresa tra 107 e 215 kWh, chiamati PVX-107/215-HV. Le celle delle batterie vengono dall’Asia.
“Abbiamo una partnership con un produttore asiatico tattico che ci fornisce queste soluzioni che a nostra volta riproponiamo sul mercato”, ha detto Alberto Pinori, responsabile Vendite e Marketing Italia di Fimer, a pv magazine Italia.
Fimer si occupa, tra le altre cose, della cybersecurity e della gestione dei dati della batteria.
“Svogliamo attività di vigilanza sulla qualità e forniamo la certezza del post-vendita”, ha detto Pinori.
Mercato

Immagine: Fimer
La società ha (ri)creato una nuova rete vendita, in collaborazione con una serie di distributori.
“Abbiamo creato un installatore certificato sul territorio nazionale come figura e stiamo incominciando a formare gli installatori. Abbiamo l’obiettivo di arrivare a 900 installatori certificati”, ha detto Pinori.
Pinori ha ricordato le vicissitudini di Fimer. La società è stata comprata da un fondo inglese che sta investendo in Fimer con il brand MA Solar Italy. “È un investimento di medio lungo termine, non certo di breve termine”.
Pinori, ex presidente di Anie Rinnovabili, sottolinea che il 2027 e il 2028 saranno due anni fondamentali per l’azienda in particolarmente per la ripresa delle attività in Italia, Germania, Inghilterra, Spagna, ma anche Australia, India e Stati Uniti.
“I Paesi più trainanti sul mercato BESS europeo sono Germania, Italia, Spagna, Inghilterra. Ma ci sono altri mercati”, ha detto Pinori, confermando che l’Italia è sicuramente un obiettivo primario di Fimer.
Ora, infatti, il focus aziendale è sulla parte commerciale e relazionale, ma anche sulle BESS.
“Penso che sul commerciale industriale siamo intorno al 50%, arriveremo probabilmente al 75%. Se queste due fasce sono già di circa 2 GW all’anno in Italia, sono 750 MW all’anno di impianti fotovoltaici sostenuti da una batteria per l’autoconsumo. A livello percentuale oggi le attività BESS non contano tantissimo perché è comunque una azienda che sta ripartendo sotto tanti punti di vista. Se andiamo a vedere prima e dopo questa commessa con AMP, i numeri sarebbero molto molto differenti. Ma mi aspetto che BESS e inverter rappresenteranno una parte simile delle attività di Fimer nei prossimi anni”, ha detto Pinori.
Ruolo delle soluzioni BESS
“Oggi si deve pensare alla batteria con qualcosa di diverso che può essere anche un sistema di accumulo di energia acquistando dalla rete l’energia e rimettendola in rete in momenti differenti, per cui non è più un sistema on-off, ma un sistema modulare che permette di dare delle soluzioni da un punto di vista anche di trading e energia. Abbiamo sempre pensato alle soluzioni BESS come ottimizzazione dell’autosufficienza. Ora si fa un passaggio ulteriore”, ha sottolineato Pinori.
Secondo Pinori, abbiamo assistito a decisioni politiche che permettono di rilanciare un prodotto made in Europe, ma l’obiettivo richiede comunque una collaborazione e una pianificazione a livello europeo.
“A mio parere andrebbe fatto prima un piano industriale, poi un piano politico ed economico e poi da questo sostenere una domanda. Se invece sostieni la domanda, a quel punto rischi di mettere in difficoltà industria europea perché non c’è un programma industriale dietro che permette di stare dietro quel tipo di domanda. È esattamente quello che è successo col pannelli”, ha detto Pinori, ricordando poi le alternative alle batterie al litio, come le batterie al sodio.
* Corretto nome di MA Solar Italy
I presenti contenuti sono tutelati da diritti d’autore e non possono essere riutilizzati. Se desideri collaborare con noi e riutilizzare alcuni dei nostri contenuti, contatta: editors@nullpv-magazine.com.






Inviando questo modulo consenti a pv magazine di usare i tuoi dati allo scopo di pubblicare il tuo commento.
I tuoi dati personali saranno comunicati o altrimenti trasmessi a terzi al fine di filtrare gli spam o se ciò è necessario per la manutenzione tecnica del sito. Qualsiasi altro trasferimento a terzi non avrà luogo a meno che non sia giustificato sulla base delle norme di protezione dei dati vigenti o se pv magazine ha l’obbligo legale di effettuarlo.
Hai la possibilità di revocare questo consenso in qualsiasi momento con effetto futuro, nel qual caso i tuoi dati personali saranno cancellati immediatamente. Altrimenti, i tuoi dati saranno cancellati quando pv magazine ha elaborato la tua richiesta o se lo scopo della conservazione dei dati è stato raggiunto.
Ulteriori informazioni sulla privacy dei dati personali sono disponibili nella nostra Politica di protezione dei dati personali.