In Piemonte A2A porta gli investimenti a 60 milioni: fotovoltaico e storage al centro della strategia

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Nel 2025 il Gruppo A2A ha investito nella regione Piemonte oltre 60 milioni di euro in infrastrutture, in crescita dell’88% rispetto ai 32 milioni del 2024 e più che triplicati rispetto ai 17 milioni del 2023. Di questi, 22,7 milioni sono stati destinati alla generazione di energia, mentre quasi un milione di euro ha riguardato l’installazione di colonnine di ricarica elettrica e lo sviluppo di nuovi asset di illuminazione pubblica.

I dati emergono dall’ottava edizione del Bilancio di Sostenibilità Territoriale del Piemonte, presentato da A2A e dedicato alle prestazioni ambientali, economiche e sociali del Gruppo nella regione. Il documento evidenzia anche un valore economico distribuito sul territorio superiore a 170 milioni di euro, tra dividendi, imposte, canoni e concessioni, ordini ai fornitori, costo del lavoro ed erogazioni ad associazioni. Un quadro che, secondo quanto riportato dal Gruppo A2A, si inserisce gli investimenti energetici all’interno di una strategia industriale più ampia, coerente con il Piano al 2035 di A2A, che prevede 23 miliardi di euro di investimenti complessivi, di cui 16 miliardi destinati alla transizione energetica e 7 miliardi all’economia circolare.

Il polo energetico di Chivasso rappresenta uno degli snodi principali della presenza di A2A in Piemonte. Nel 2025 la centrale termoelettrica ha prodotto 1.626 GWh di energia, confermandosi il principale asset di generazione del Gruppo nella regione.

All’interno dello stesso sito è presente anche un impianto fotovoltaico, compreso tra i 12 parchi solari attivi in Piemonte, che nel loro insieme hanno generato 5 GWh di energia elettrica ed evitato oltre 2.000 tonnellate di CO₂. A rafforzare il ruolo del polo è inoltre entrato in funzione, nel mese di novembre, un sistema di accumulo Bess, tecnologia strategica per rendere più flessibile la gestione dell’energia e accompagnare la crescita delle fonti rinnovabili non programmabili.

La presenza combinata di generazione tradizionale, fotovoltaico e accumulo rende Chivasso un sito emblematico della transizione in corso: non più soltanto produzione elettrica, ma integrazione tra diverse tecnologie per migliorare efficienza, flessibilità e decarbonizzazione del sistema energetico.

La prospettiva di crescita è significativa. A2A ha infatti avviato i lavori per lo sviluppo di nuovi impianti fotovoltaici sul territorio piemontese, con una capacità complessiva superiore a 120 MW e una produzione stimata di circa 200 GWh annui. Si tratta di un salto dimensionale importante rispetto alla produzione fotovoltaica attuale nella regione e di un tassello coerente con il target del Gruppo di raggiungere 3,7 GW di capacità installata eolica e fotovoltaica al 2035.

In questo scenario, il Piemonte diventa un laboratorio concreto della transizione energetica:impianti di produzione e sistemi di accumulo, infrastrutture di ricarica e interventi di efficientamento..

Come ha sottolineato Fulvio Roncari, presidente e amministratore delegato di A2A Ambiente, il Piemonte rappresenta per il Gruppo “un’area strategica”, in cui gli investimenti puntano a rendere la transizione ecologica “un percorso reale per le comunità”.

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