Nuveen Infrastructure, Verdian e BNZ spiegano a pv magazine Italia le loro richieste per consolidare il loro impegno nel settore fotovoltaico italiano, sottolineando che la situazione geopolitica non rallenta le decisioni di investimento, ma rafforza la necessità di accelerare l’implementazione di soluzioni fotovoltaiche e di stoccaggio “come prima dorsale di un sistema energetico europeo più sicuro”.
Acli, Associazioni cristiane lavoratori italiani, ha di recente presentato Aclicer, la Comunità energetica nazionale (CER) che punta sulla produzione di energia rinnovabile sfruttando i tetti della rete Acli, che comprende sedi associative, enti formativi, circoli, associazioni sportive, servizi territoriali e organizzazioni impegnate nel sociale. Previsto anche il coinvolgimento di Enaip per il ruolo strategico della formazione.
Si tratta di un progetto da 7,4 MW in Lombardia
L’avviso, tra gli interventi ammissibili, include i progetti fotovoltaici, i sistemi di accumulo e le pompe di calore.
AleaSoft Energy Forecasting riporta record di produzione di energia fotovoltaica per il mese di aprile in Germania (444 GWh il 22 aprile), Italia (163 GWh il 24 aprile), Francia (149 GWh) e Portogallo (28 GWh).
Disponibili sul Portale SPC le funzionalità per modificare configurazioni di autoconsumo diffuso e CER, aggiungendo o eliminando POD e impianti di produzione. Il sistema verifica in tempo reale la titolarità, la cabina primaria e la presenza di contratti di Scambio sul Posto.
L’iniziativa si inserisce nel quadro della firma, nell’ottobre scorso, del memorandum di intesa bilaterale tra Italia e Montenegro per l’integrazione dei mercati elettrici.
Domande da oggi (28 aprile) fino al 30 giugno, dotazione finanziaria residua di 1,75 milioni di euro
Grazie a un accordo con Overview Energy, la società di Mark Zuckerberg intende superare i limiti della rete elettrica terrestre trasmettendo luce nel vicino infrarosso dallo spazio agli impianti solari terrestri per alimentare carichi di lavoro di intelligenza artificiale ad alta densità.
La consultazione sul decreto FerZ mostra un settore più consapevole ma ancora diviso su aspetti chiave del nuovo meccanismo. A fronte di un apprezzamento generale per l’approccio sistemico e tecnologicamente neutrale, emergono criticità su Albo, certificati, gestione del rischio profilo e durata degli strumenti di copertura. I margini di modifica restano limitati dai vincoli europei, ma il recepimento delle osservazioni degli operatori sarà decisivo per garantire efficacia, partecipazione e fiducia nel nuovo schema incentivante. Lo spiegano a pv magazine Italia Michele Carli, senior associate, e Piero Viganò, partner di Advant Nctm.
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