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Tecnologia e scienza

Miglioramento delle prestazioni delle celle solari di perovskite con nanoparticelle d’argento

Scienziati del Regno Unito hanno proposto per la prima volta di depositare nanoparticelle d’argento negli strati di trasporto degli elettroni utilizzati nelle celle solari di perovskite per migliorare le prestazioni del dispositivo. Hanno scoperto che una concentrazione “ottimale” di nanoparticelle d’argento può contribuire a migliorare il trasferimento e l’estrazione di carica di una cella di perovskite, nonché la sua efficienza.

Batterie al grafene: il report più aggiornato

Si prevede che il mercato mondiale delle batterie al grafene crescerà del 31% dal 2023 al 2033, anno in cui dovrebbe raggiungere un valore di 2 miliardi di dollari. pv magazine Italia ha intervistato il team di ricerca di Fact.MR, che ha rivelato i dettagli del suo studio sul mercato delle batterie al grafene.

I ricercatori affermano che i “difetti superficiali” sono la chiave dell’alta efficienza delle celle solari in perovskite

I ricercatori del Centro di Ricerca Jülich in Germania hanno utilizzato nuove misure di fotoluminescenza per analizzare la ricombinazione dei portatori di carica nelle celle solari in perovskite. Hanno scoperto che la perdita di portatori di carica nei dispositivi in perovskite funziona in modo diverso rispetto ad altri tipi di celle fotovoltaiche.

I moduli solari tandem perovskite-silicio devono garantire un tasso di degradazione dello 0,4%/anno per competere con il silicio cristallino

I ricercatori della King Abdullah University of Science and Technology (KAUST) dell’Arabia Saudita hanno analizzato le prospettive commerciali delle tecnologie fotovoltaiche tandem perovskite-silicio e hanno scoperto che, per avvicinarle alla maturità del mercato, il loro costo non dovrebbe superare del 30% quello delle controparti in silicio cristallino. La tabella di marcia sottolinea l’importanza di ridurre la degradazione della perovskite e di migliorare la stabilità del prodotto.

Artico, parlamento norvegese approva proposta per attività mineraria in acque profonde

Il Parlamento norvegese (Storting) ha preso in considerazione la notifica del governo sull’apertura delle operazioni minerarie sulla piattaforma continentale. Accordo sulle aree rilevanti, ma l’opposizione sembra aumentare e la partita non è chiusa.

Coprire il deserto del Sahara con impianti solari potrebbe aumentare nuvolosità in regioni limitrofe

Ricercatori cinesi hanno valutato l’impatto dell’utilizzo fino al 50% del deserto del Sahara per la realizzazione di impianti solari su larga scala e hanno scoperto che questi potrebbero avere un impatto sulla copertura nuvolosa globale a causa delle teleconnessioni atmosferiche disturbate. Questo, a sua volta, avrebbe un impatto sulla stessa produzione di energia solare in Nord Africa, Europa meridionale, Penisola Arabica meridionale, India, Asia settentrionale e persino Australia orientale.

Il potenziale fotovoltaico galleggiante della Cina è stimato a 862,6 GW

I ricercatori cinesi hanno esaminato 875 bacini artificiali del Paese e hanno scoperto che la potenziale produzione annua di energia per la tecnologia fotovoltaica galleggiante potrebbe raggiungere i 1.423,8 TWh.

Fotovoltaico calpestabile, Wattway prevede una dozzina di progetti in Italia

In un Paese come l’Italia, con tanti vincoli architettonici, archeologici e paesaggistici, i sistemi fotovoltaici da installare direttamente su manti stradali sono una risposta concreta, dice la società francese.

L’installatore può calpestare i moduli fotovoltaici?

Un tema che molti installatori ci hanno chiesto di affrontare è inerente alla possibilità – senza danni – di camminare sui moduli fotovoltaici sui tetti degli edifici. pv magazine Italia ha posto domande sul tema a Lorenzo Berrettini di LBL Elettrica di Jesi (AN), installatore che ha scelto soluzioni all’avanguardia.

Sistema di accumulo di aria liquida per edifici alimentato da energia fotovoltaica

Un gruppo di ricerca internazionale ha sviluppato un sistema di accumulo di energia in aria liquida (LAES) alimentato dal fotovoltaico per applicazioni edilizie. Le simulazioni suggeriscono che potrebbe soddisfare l’89,72% della domanda di energia, il 51,96% della domanda di riscaldamento e l’11% della domanda di raffreddamento in un edificio alimentato a energia fotovoltaica.

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