Entro il 2050, le batterie agli ioni di sodio potrebbero garantire uno stoccaggio a 11-14 €/MWh, più economico rispetto alle batterie agli ioni di litio che si attesteranno sui 16-22 €/MWh, offrendo al contempo rapporti energia/potenza più elevati e un’elevata durata del ciclo, secondo una nuova ricerca.
La Cina abolirà i rimborsi dell’imposta sul valore aggiunto per i prodotti fotovoltaici esportati a partire dal 1° aprile 2026, riducendo al contempo i rimborsi sulle batterie in vista di una completa eliminazione, aumentando i costi di esportazione per i produttori e potenzialmente anticipando le spedizioni all’inizio del 2026.
I prezzi del polisilicio in Cina hanno registrato un forte aumento questa settimana, poiché la riduzione della produzione, l’aumento dei costi e la forte domanda a valle hanno spinto le transazioni oltre i 60.000 CNY (€7379,65) per tonnellata metrica (MT). I prezzi dei moduli, tuttavia, sono rimasti stabili.
La cinese Longi ha annunciato che inizierà la produzione di massa di moduli fotovoltaici in metallo comune nel secondo trimestre del 2026, poiché l’aumento dei prezzi dell’argento intensifica la pressione per ridurre i costi di metallizzazione.
In un nuovo aggiornamento settimanale per pv magazine, Solcast, una società DNV, riferisce che l’inizio del 2026 porterà condizioni solari contrastanti a livello globale, con prospettive favorevoli nell’Australia orientale e nella Cina orientale, ma previsioni più nuvolose del normale per gran parte dell’Europa, dell’Asia e di alcune zone degli Stati Uniti all’inizio dell’anno.
Il produttore indiano di energia solare Waaree Energies sta cercando di espandersi in Europa, mentre l’EU Net-Zero Industry Act (NZIA) ridefinisce i requisiti per l’approvvigionamento e la catena di fornitura nel settore solare. L’azienda sostiene che le sue dimensioni, la sua bancabilità e la sua esperienza nella produzione di multi-gigawatt la rendono in grado di soddisfare i requisiti europei sempre più severi in materia di resilienza e tracciabilità della catena di fornitura
Un gruppo di ricerca malese ha proposto nuovi concetti come cowvoltaics, sheepvoltaics, goatvoltaics, veggievoltaics, fruitvoltaics e fishvoltaics per definire meglio le diverse applicazioni del fotovoltaico nell’uso duale del suolo. La loro analisi individua quattro categorie principali: livestockvoltaics, crop-based agrivoltaics, aquavoltaics e zoovoltaics – e presenta diversi casi di studio imprenditoriali.
La classifica dei moduli solari stilata da Wood Mackenzie per il primo semestre del 2025 colloca JA Solar e Trina Solar al primo posto ex aequo e introduce un nuovo benchmark di “Grado A” finalizzato alle decisioni di approvvigionamento e finanziamento dei progetti.
Una ricerca internazionale analizza lo stato attuale del fotovoltaico portatile e lo considera “soluzione sostenibile e rapidamente dispiegabile per fornire energia off-grid nelle aree colpite da disastri”. Nonostante il grande potenziale, lo studio evidenzia però diverse criticità: mancanza di standard condivisi, difficoltà di integrazione tra sistemi diversi, ma anche problemi logistici e culturali.
Il progetto di accumulo da 60 MW/600 MWh è co-localizzato con un impianto fotovoltaico da 250 MW, consentendo un elevato grado di autosufficienza energetica da fonti rinnovabili.
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