In questo articolo per pv magazine Italia, Giovanni Giustiniani, Senior Permitting & Environmental Consultant di Nexta Capital Partners, passa in rassegna quelle che percepisce come le principali giurisprudenziali del mese di dicembre.
Il documento giunge a Montecitorio con le modifiche adottate a Palazzo Madama. Tra le novità: regime transitorio, più tempo alle province autonome per individuare le aree idonee, dichiarazione asseverata per progetti agrivoltaici ed eliminazione dell’AIA per le aree industriali. Conversione entro il 20 gennaio.
Via libera al disegno di legge sull’accordo tra Italia e Santa Sede per un impianto destinato a coprire il fabbisogno energetico del Vaticano. Ora il testo passa alla Camera.
Domande al via dal 3 febbraio
La startup statunitense Quilt ha presentato una nuova pompa di calore senza condotti a tre zone per uso residenziale, che offre un controllo indipendente della temperatura in tre aree con una singola unità esterna. Il sistema utilizza R32 (difluorometano) come refrigerante e, secondo quanto riferito, può raggiungere un coefficiente di prestazione di 4,2 a 8 °C.
L’azienda spagnola Izpitek ha sviluppato un impianto fotovoltaico integrato negli edifici (BIPV) da 86 kW per gli ingressi e le uscite dei tunnel, che fornisce energia per l’illuminazione, dimostrando come l’energia solare possa essere adattata ad ambienti architettonici complessi.
Abbiategrasso e la multiservizi Amaga hanno presentato Certa, una Comunità energetica rinnovabile (CER), che ha anche l’obiettivo di reinvestire i proventi in progetti sociali. La CER mira a coinvolgere come soci fondatori i comuni limitrofi di Albairate, Gaggiano, Ozzero e Vermezzo con Zelo.
Nel testo prevista una clausola di “ultima trasformazione sostanziale” in un Paese Ue o aderente allo Spazio economico europeo
“Attualmente in Europa oltre 1.000 GW di capacità rinnovabile sono in attesa di approvazione per la connessione alla rete, di cui circa 370 GW in Italia”, si legge nel rapporto.
Nella settimana del 29 dicembre, l’aumento dei prezzi del gas e l’incremento della domanda nella maggior parte dei mercati hanno sostenuto la crescita dei prezzi sul mercato europeo dell’energia elettrica. Inoltre, il calo della produzione di energia eolica ha contribuito all’aumento dei prezzi sui mercati spagnolo e francese. Al contrario, sui mercati tedesco e italiano la produzione di energia eolica è aumentata, favorendo una diminuzione dei prezzi su tali mercati.
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