L’Università di Udine aderisce alla Comunità energetica rinnovabile e solidale (Cers) San Domenico di Udine con il ruolo di prosumer. L’ateneo metterà a disposizione l’energia generata dagli impianti fotovoltaici installati nel polo scientifico dei Rizzi e nel polo economico-giuridico di via Tomadini. Ad aprile 2026, la Cers San Domenico conta un totale di 83 soci, di cui 68 cittadini e 15 realtà del territorio.
“L’aumento della capacità delle energie rinnovabili da solo non risolverà il problema. La congestione della rete sta già limitando la produzione delle energie rinnovabili in diversi mercati. L’Ieefa stima che l’Italia limiti la produzione di energie rinnovabili per 2-4 terawattora all’anno. In Germania, secondo l’Agenzia federale delle reti, i costi di ridispacciamento e limitazione hanno superato i 3 miliardi di euro all’anno negli ultimi anni, raggiungendo un picco di oltre 4 miliardi di euro nel 2022. Entrambi i Paesi continuano a fare affidamento sul gas per la domanda di picco, il bilanciamento e, in alcuni casi, la generazione a carico medio”, ha scritto Ieefa.
Aiko racconta l’impianto fotovoltaico in copertura dell’Hotel Meliá ME di Marbella, in Andalusia, con 192 moduli ABC All Back Contact. La potenza complessiva è pari a 116,16 kW, con 207 MWh/anno di produzione, in condizioni climatiche paragonabili al Sud Italia.
L’attività rientra nell’accordo siglato per il rilancio del sito industriale di Sofinter in Puglia
In una nuova rubrica mensile per pv magazine, il Becquerel Institute spiega perché le prospettive del settore manifatturiero solare europeo stanno passando da un quadro di declino a uno di caute opportunità, sulla scia della crescente incertezza energetica e di nuove normative come il Net-Zero Industry Act, che creano mercati frammentati e definiti a livello nazionale con una protezione parziale per i produttori locali. Sebbene la domanda e il sostegno politico siano solidi, la complessità, l’attuazione disomogenea e i rischi legati alla concorrenza fanno sì che il successo dipenderà dalla rapidità e dalla strategia con cui gli operatori del settore sapranno cogliere questa stretta finestra di opportunità.
Il finanziamento copre il 100% per impianti in autoconsumo tra 3 e 6 kW di potenza
La sentenza 657/2026 del TAR Sardegna annulla il diniego basato sulla legge regionale aree idonee e sulle norme urbanistiche agricole. La pronuncia rimarca che le etichette di “area non idonea” e le clausole urbanistiche agricole non possono più essere usate come strumenti automatici di blocco per gli impianti a terra, soprattutto dove la legge statale qualifica le aree come idonee ex lege.
Jaze New Energy ha avviato la costruzione del suo progetto, mentre Ceres e Sunfire hanno presentato novità di prodotto. Nel mentre, ITM Power e Rheinmetall hanno iniziato una collaborazione per la produzione di carburante sintetico per le forze armate della Nato.
Il progetto “Biddine” per un impianto agrivoltaico da 35 MW in Sicilia era stato bocciato dal Mase a maggio 2025. Dopo aver vinto il ricorso al TAR Catania, la società ha ora ottenuto la VIA favorevole
Tra le richieste, sottolineata la necessità di porre in consultazione tutti i successivi atti attuativi della misura e di aumentare il contingente previsto (5 GW) per tener conto dell’eventuale ampliamento dei profili messi all’asta
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