In Sicilia, JA Solar accelera la transizione energetica nel settore alimentare con una soluzione PV+Storage+X che ottimizza i costi, aumenta l’autoconsumo e garantisce continuità operativa.
Con la sentenza n. 7600/2026, il TAR Lazio ridimensiona l’impostazione del GSE sull’artato frazionamento degli impianti fotovoltaici: vicinanza, collegamenti societari e pratiche amministrative parallele non bastano, da soli, a giustificare il taglio degli incentivi.
Domande da oggi (28 aprile) fino al 30 giugno, dotazione finanziaria residua di 1,75 milioni di euro
A pv magazine Italia l’avvocato Andrea Sticchi Damiani ha spiegato che è stato accolto il ricorso di VSE (Viridis Energia): illegittimo imporre moduli colorati e limiti che riducono la producibilità senza compensazioni. Per i giudici, le prescrizioni non possono tradursi in un diniego mascherato dell’autorizzazione, soprattutto in aree idonee.
Nella sentenza il tribunale chiarisce che un progetto solare di potenza superiore a 20 kW può rientrare nella definizione di “impianto industriale” pur non producendo emissioni dirette
La consultazione sul decreto FerZ mostra un settore più consapevole ma ancora diviso su aspetti chiave del nuovo meccanismo. A fronte di un apprezzamento generale per l’approccio sistemico e tecnologicamente neutrale, emergono criticità su Albo, certificati, gestione del rischio profilo e durata degli strumenti di copertura. I margini di modifica restano limitati dai vincoli europei, ma il recepimento delle osservazioni degli operatori sarà decisivo per garantire efficacia, partecipazione e fiducia nel nuovo schema incentivante. Lo spiegano a pv magazine Italia Michele Carli, senior associate, e Piero Viganò, partner di Advant Nctm.
La nuova comunità energetica rinnovabile, nata nel Brindisino nell’ambito del progetto “Social Energy Revolution Community”, coinvolgerà famiglie, cooperative e terzo settore, con l’obiettivo di contrastare la povertà energetica e creare nuova occupazione nella filiera solare.
Dopo le contestazioni del Consorzio della Baraggia, a pv magazine Italia lo sviluppatore Infralab spiega il progetto piemontese, sul Bacino dell’Ingagna a Mongrando, che potrebbe raggiungere circa 10 MW di potenza installata.
L’introduzione del criterio della SAU sull’utilizzo delle aree agricole rappresenta il tentativo del legislatore statale di bilanciare l’esigenza di garantire la diffusione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili con la tutela di preservare il suolo agricolo attraverso l’individuazione di un parametro di riferimento uniforme per tutto il territorio. Tuttavia, le prime proposte regionali, rilevano approcci differenziati.
Sei le valutazioni di impatto ambientale (VIA) positive, tra cui cinque determinate dal Consiglio dei ministri, e una negativa
Presente sito utilizza I cookie per controllare anonimame il numero di visitatori. Per Maggiori Informazioni, Consultare La Nostra Política de Proteção de Dados.
The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.