In Germania, ricercatori hanno creato uno strumento completo per la selezione delle colture agrivoltaiche in oltre 25 Paesi, tra cui l’Italia. La matrice proposta valuta le risposte specifiche di 12 principali tipi di colture all’ombreggiamento, ai cambiamenti microclimatici e alla crescita delle colture, valutandone anche il fabbisogno idrico, la tolleranza all’ombra e le esigenze di spazio.
Hera ha avviato la procedura di verifica di assoggettabilità a VIA per ampliare il suo Energy Park di Bologna, attualmente in costruzione, portando la potenza fotovoltaica da 14 a 22 MW. Sono previsti anche una foresta urbana e percorsi verdi.
Un gruppo di scienziati brasiliani ha studiato il potenziale dell’agrivoltaico nei campi di canna da zucchero, scoprendo che questa combinazione può offrire vantaggi sia in termini di resa agricola che di produzione elettrica. I risultati hanno mostrato che, in determinate condizioni, la resa della canna da zucchero coltivata sotto i pannelli solari può essere superiore a quella dei terreni senza fotovoltaico.
A Solignano (PR), Greenergy sta costruendo un impianto agrivoltaico da 3,62 MW presso lo stabilimento in cui si produce argilla espansa Leca. L’impianto, dotato di tracker monoassiali, coesisterà con coltivazioni di grano ed erba medica.
In collaborazione con la sua azienda Insolight, Energie360° costruirà un impianto solare agrovoltaico in una piantagione di ciliegie a Leuggern, in Svizzera. L’impianto entrerà in funzione il prossimo autunno.
Nel Comune di Serramanna (SU) dopo un articolato iter di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) ha avuto parere favorevole il parco agrivoltaico “Pimpisu”. Il progetto prevede anche tracker monoassiali e 17 MW di sistemi di accumulo.
A pv magazine Italia Enel ha spiegato i dettagli dei “laboratorio agrivoltaico” sorto sulle ceneri della storica centrale di Gualdo Cattaneo (PG). Al centro del progetto ci sono anche erbe aromatiche con rese incrementate fino al 20%.
Cap Evolution ha inaugurato un impianto fotovoltaico da 131 kW e un agrivoltaico da 238 kW per alimentare direttamente il depuratore di Robecco sul Naviglio (MI). L’energia prodotta coprirà più del 14% del consumo complessivo dell’impianto.
Durante la fiera Intersolar di Monaco, pv magazine Italia ha incontrato Marco Albini di KSI Italy, azienda che nel nostro Paese sta lavorando alla progettazione di impianti agrivoltaici avanzati “tra i 20 e i 50 MW” e che ha in sviluppo un totale di “100-150 MW”.
Fraunhofer ISE e il fornitore tedesco di sistemi di protezione dalle intemperie VOEN Vöhringer stanno testando un sistema agrivoltaico che sfrutta le strutture di copertura delle colture esistenti per supportare i moduli solari, eliminando così la necessità di un sistema di montaggio dedicato.
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