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Pannelli fotovoltaici esposti a sud o est-ovest? Il dilemma dell’orientamento

Quale orientamento ottimizza la resa di un impianto fotovoltaico su tetto, quello a sud o quello a est-ovest? La risposta dipende da tutta una serie di fattori e variabili che devono essere presi in massima considerazione se si vuole costruire un’installazione che abbia un approccio bilanciato rispetto tanto alle caratteristiche del tetto, quanto alla produzione di energia e ai costi dell’installazione stessa.

Al Key 2024 prima comparsa pubblica per Italian Green Factory

L’azienda, che si è di recente insediata nell’area ex Whirpool grazie alla vittoria di un bando, era presente al KEY Energy, debuttando così negli eventi chiave del mercato fotovoltaico. pv magazine Italia ha intervistato Felice Granisso, CEO di Italian Green Factory.

Ducati Energia autoproduce con il fotovoltaico oltre il 70% del suo fabbisogno

Attraverso la sua ESCo Hera Servizi Energia (HSE), il Gruppo Hera ha realizzato un impianto fotovoltaico da 1,17 MW sulla copertura dello stabilimento di Ducati Energia, storica realtà industriale bolognese di Borgo Panigale che opera a livello internazionale nel settore della componentistica elettronica ed elettromeccanica.

Agrivoltaico, i 10 indicatori di cambiamento del paesaggio

Scienziati olandesi hanno sviluppato nuovi indicatori di cambiamento del paesaggio (LCI) per i progetti agrivoltaici. La nuova metodologia ha lo scopo di aiutare i politici e gli sviluppatori di progetti a mitigare l’impatto visivo e ambientale degli impianti fotovoltaici.

ll KEY 2024 di Rimini si conferma evento solare di caratura internazionale

A margine dei tre giorni del Key, pv magazine Italia ha raccolto diverse testimonianze di espositori e visitatori e intervistato Christian Previati, Exbition manager di Key – The Energy Transition Expo. Il successo della manifestazione ha superato ogni aspettativa con un incremento delle presenze totali del 41% rispetto al 2023 e una futura edizione che potrebbe occupare tutti i padiglioni della Fiera di Rimini.

Una cella solare di perovskite flessibile completamente stampabile raggiunge il 17,6% di efficienza

Sviluppata da scienziati canadesi, la cella solare di 0,049 cm2 è stata costruita in aria ambiente e con un reagente noto come feniltrimetilammonio cloruro (PTACl). Ha raggiunto una tensione a circuito aperto di 0,95 V, una densità di corrente a corto circuito di 23 mA cm-2 e un fattore di riempimento dell’80%.

La cella solare a perovskite invertita con etero-giunzioni 2D/3D raggiunge il 25,6% di efficienza

Un gruppo di ricerca internazionale sostiene di aver ottenuto una passivazione ottimale nelle celle solari a perovskite invertita applicando strati sottili di perovskite a bassa dimensione sopra un film di perovskite 3D. La cella risultante ha raggiunto una tensione a circuito aperto di 1,19 V, una densità di corrente a corto circuito di 24,94 mA cm2 e un fattore di riempimento dell’85,9%.

Nella Provincia di Padova solo il 4% dei terreni è disponibile per l’agrivoltaico

La mappatura completa delle aree agricole di pregio del territorio padovano ha lo scopo di “preservare dall’installazione non governata di impianti fotovoltaici a terra, garantendo invece una transizione energetica responsabile”. pv magazine Italia ha parlato con l’ufficio stampa della Provincia di Padova: “L’individuazione di tali zone non implica automaticamente l’esclusione dei fotovoltaici a terra. Si tratta piuttosto di un indicatore che consente alle autorità competenti di valutare attentamente le richieste di installazione degli impianti”.

La cella solare a perovskite invertita con ossidi di stagno drogati di antimonio raggiunge il 25,7% di efficienza

Ricercatori di Singapore hanno realizzato un dispositivo fotovoltaico a perovskite invertita con un intercalare di tipo p a base di ossidi di stagno drogati con antimonio (ATOx) che, secondo quanto riferito, riduce la disparità di efficienza tra celle a perovskite di piccola e grande superficie. Secondo le loro scoperte, l’ATOx può facilmente sostituire i comunemente usati ossidi di nichel (NiOx) come materiale per il trasporto dei fori.

Cella solare a tripla giunzione perovskite-perovskite-silicio raggiunge un’efficienza record del 24,4%

Sviluppata da scienziati tedeschi, la cella a tripla giunzione si basa su una cella superiore in perovskite con bandgap energetico di 1,84 eV, una cella intermedia in perovskite con bandgap di 1,52 eV e una cella inferiore in silicio con bandgap di 1,1 eV. Il dispositivo ha raggiunto una tensione a circuito aperto di 2,84 V, una corrente di cortocircuito di 11,6 mA cm-2 e un fattore di riempimento del 74%.

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