Mercati elettrici, AleaSoft: Italia a 131,09 €/MWh, Spagna a 56,38 €/MWh

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I mercati elettrici si stanno muovendo in modo inaspettato, ma rimane una sicurezza: il mercato italiano rimane il più caro d’Europa, con l’elettricità che costa il doppio rispetto alla Penisola Iberica.

Nella settimana del 23 ottobre, i prezzi sui mercati EPEX SPOT in Europa centrale e sul mercato N2EX nel Regno Unito sono rimasti intorno ai 120 €/MWh fino a venerdì 27. Durante il fine settimana, i prezzi sono scesi a una media di 70 €/MWh sabato 28 e a 27 €/MWh domenica 28. Rispetto ai prezzi della settimana precedente, la media settimanale su questi mercati è aumentata in media dell’8,2%.

Il mercato italiano ha registrato invece un calo del 12% rispetto alla settimana precedente, rimanendo comunque il più caro tra i mercati analizzati, con un prezzo medio di 131,09 €/MWh durante la settimana. Il mercato iberico ha registrato i prezzi più bassi, con una media settimanale di 56,38 €/MWh in Spagna e 56,35 €/MWh in Portogallo. Tra il 26 e il 30 ottobre, il MIBEL ha raggiunto i prezzi più bassi di tutti i mercati, grazie all’elevata produzione di energia eolica. Il prezzo medio giornaliero ha raggiunto un minimo di 6,45 €/MWh venerdì 28. Si tratta del prezzo più basso da gennaio.

Il mercato nordico ha mostrato un andamento nettamente diverso dal resto dei mercati. I prezzi hanno continuato la tendenza al rialzo della settimana precedente e hanno raggiunto una media settimanale di 60,36 €/MWh, con un aumento del 171% rispetto alla settimana precedente. Questa è stata la settimana con i prezzi più alti da metà giugno.

Le previsioni di prezzo di AleaSoft Energy Forecasting indicano che nella prima settimana di novembre i prezzi scenderanno nella maggior parte dei mercati elettrici europei analizzati, influenzati dalla festività del 1° novembre e dal conseguente calo della domanda.

Produzione solare e domanda di elettricità

Nella settimana del 23 ottobre, la maggior parte dei principali mercati elettrici europei ha registrato una diminuzione della produzione di energia solare rispetto alla settimana precedente. Il mercato tedesco ha registrato il calo maggiore, pari al 36%. Il mercato spagnolo ha registrato il calo minore, pari allo 0,5%. Al contrario, i mercati portoghese e italiano hanno registrato un aumento della produzione di energia solare rispettivamente del 7,8% e del 5,9%. Lo riporta AleaSoft Energy Forecasting nel suo bollettino settimanale.

Nello stesso periodo, le temperature medie sono diminuite nella maggior parte dei mercati analizzati, ad eccezione della Germania. La Penisola Iberica e la Francia hanno registrato diminuzioni di temperatura superiori a 1°C. Nei restanti mercati, la diminuzione media delle temperature non ha superato gli 0,8°C.

Secondo le previsioni di AleaSoft Energy Forecasting, solo Portogallo e Regno Unito dovrebbero registrare un aumento della domanda per la settimana del 30 ottobre. Nel resto dei mercati analizzati, si prevede una diminuzione della domanda a causa della festività di Ognissanti del 1° novembre.

La società di consulenza spagnola riporta anche che la produzione di energia solare per la settimana del 30 ottobre dovrebbe aumentare in Germania e Spagna. Il mercato italiano andrà invece in controtendenza.

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