Axpo punta sullo sviluppo di impianti utility-scale in Italia, crea collaborazione per agrivoltaico

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Axpo si sta concentrando sullo sviluppo e sulla costruzione di impianti utility-scale in Italia, con un progetto già operativo in Lombardia e il secondo in costruzione in Calabria.

Il primo progetto sta già fornendo elettricità a Novelis, società di laminazione e riciclaggio dell’alluminio, per il suo stabilimento in Lombardia. L’impianto a terra da 3 MW consente a Novelis di coprire circa il 12% del proprio fabbisogno energetico, riferisce Axpo. La società svizzera non ha specificato nel comunicato stampa il comune dell’impianto, ma documenti lasciano intendere che l’impianto sia a Pieve Emanuele, in provincia di Milano.

Il secondo progetto, avviato dall’azienda agroalimentare Gruppo Favella, è stato acquisito da Axpo in Calabria, nell’Italia meridionale. Si tratta di un impianto da 13 MW che dovrebbe essere operativo nel 2024. Non è chiaro il comune dell’impianto, ma la società agroalimentare ha sede a Sibari, in provincia di Cosenza.

“La sinergia dei rispettivi know-how renderà la futura collaborazione tra Axpo e Favella fondamentale per lo sviluppo dell’agrivoltaico nel Sud Italia”, ha scritto la società svizzera.

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