Società europee investono in rinnovabili e idrogeno in Egitto

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In occasione della Conferenza sugli investimenti UE-Egitto, organizzata congiuntamente dall’UE e dal governo egiziano il 29-30 giugno, l’UE e l’Egitto hanno intensificato gli investimenti nel settore privato in Egitto. Le parti hanno poi firmato un Memorandum d’intesa (MoU) per l’erogazione all’Egitto di un’assistenza macrofinanziaria fino a 1 miliardo di euro.

La Conferenza sugli investimenti e la firma del memorandum sono i primi risultati concreti del Partenariato strategico e globale, firmato dall’UE e dall’Egitto nel marzo 2024.

“Realizziamo investimenti strategici che contribuiranno a fare dell’Egitto un hub per l’energia pulita al centro del Mediterraneo”, ha scritto la Commissione.

Firmati almeno 20 accordi di investimento privato, quantificati dall’esecutivo europeo a oltre 40 miliardi di euro, “anche in settori quali le energie rinnovabili e l’idrogeno”. Non sono però ancora chiari i dettagli degli investimenti in rinnovabili.

La norvegese Scatec e la britannica bp sono tra le società europee che hanno presentato, negli ultimi giorni, piani per investire nel settore dell’idrogeno in Egitto.

L’Italia ha annunciato iniziative nei settori delle infrastrutture e della mobilità, ha scritto Mermec.

“Arsenale SpA e le Ferrovie Nazionali Egiziane (ENR) hanno firmato un accordo per la realizzazione del primo treno turistico di lusso Made-in-Italy in Egitto, il “Guardiano del Nilo”. Mermec SpA ed ENR hanno firmato un contratto per lo sviluppo del sistema di segnalamento ferroviario ECTS sulle linee Al-Fardan – Bir al-Abd e Balouza – East Port Said”, ha scritto la società con sede a Monopoli.

Sace, l’Agenzia italiana per il credito all’esportazione, ha finalizzato due protocolli d’intesa con il Ministero dei Trasporti egiziano e con la Commercial International Bank (CIB). “Questi accordi, per un totale di 920 milioni di euro, mirano a sostenere progetti di trasporto a basso impatto e a facilitare le esportazioni italiane,” ha scritto Mermec.

Movyon e l’azienda egiziana Elsewedy hanno invece firmato un Memorandum d’Intesa per sviluppare soluzioni di mobilità intelligenti e sostenibili.

“Si tratta di un modo concreto per investire in Egitto in modo responsabile e a beneficio di entrambi i mercati, italiano ed egiziano, in linea con il ‘Piano Mattei’ lanciato dal premier Meloni”, ha dichiarato l’ambasciatore italiano al Cairo, Michele Quaroni.

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