La Francia riduce le tariffe in conto energia per gli impianti fotovoltaici fino a 100 kW

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La Commission de regolazione dell’energia francese (CRE) ha pubblicato nuove tariffe FIT e nuove tariffe di compensazione per l’energia in eccesso per impianti fotovoltaici fino a 100 kW, valide dal 1° aprile al 1° luglio 2026, confermando un continuo calo dei livelli tariffari.

La tariffa per gli impianti tra 9 kW e 36 kW è scesa a 0,805 €/kWh, mentre gli impianti nella fascia 36 kW–100 kW riceveranno 0,70 €/kWh durante il periodo. La tariffa per l’energia in eccesso proveniente da impianti tra 9 kW e 100 kW è diminuita a 0,473 €/kWh, rispetto ai precedenti 0,536 €/kWh.

Questa tariffa per l’energia in surplus si avvicina ora al livello previsto per gli impianti sotto i 9 kW, per i quali la compensazione dell’energia eccedente è stata eliminata con un decreto modificativo emanato nel 2025.

I contributi agli investimenti sono stati fissati a 80 €/kW per impianti sotto i 9 kW, 120 €/kW per sistemi tra 9 kW e 36 kW, e 60 €/kW per impianti nella fascia 36 kW–100 kW.

Le modifiche riflettono un cambiamento più ampio nel mercato fotovoltaico residenziale e commerciale francese verso la massimizzazione dell’autoconsumo, l’integrazione di sistemi di accumulo e l’elettrificazione dei consumi in loco, piuttosto che il ricorso alla vendita dell’energia in eccesso.

Dal 22 settembre 2025, solo gli impianti sotto i 100 kW restano idonei al regime FIT. I progetti tra 100 kW e 500 kW vengono ora assegnati tramite una procedura di gara semplificata, anche se non sono ancora stati annunciati ulteriori bandi. Finora si è svolta una sola tornata, alla fine del 2025, che ha assegnato 43,5 MW su 192 MW di capacità presentata.

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