La filiale TP Solar di Tata Power ha avviato la produzione commerciale di celle solari con una capacità iniziale di 2 GW presso il suo impianto integrato di celle e moduli fotovoltaici da 4,3 GW nello stato indiano del Tamil Nadu.
Circa 388,95 MW (82,4%) sono collegati alla rete e 47,85 MW (10,1%) sono fuori rete. Le recenti gare d’appalto su larga scala mirano a spingere la capacità del Paese oltre i 4 GW.
E’ stato approvato dal Comune friulano il progetto che doterà il nuovo centro di un impianto fotovoltaico e un sistema di accumulo da 10 kWh per soddisfare i consumi della struttura.
E’ stato posticipato al 31 dicembre 2024 il termine entro cui comunicare al GSE l’avvenuta adesione a un sistema collettivo per garantire la corretta gestione dei rifiuti derivanti da pannelli fotovoltaici inseriti in impianti incentivati in Conto Energia.
Enel Green Power ha raccontato a pv magazine Italia i dettagli del parco solare che conta 33.956 pannelli solari con moduli bifacciali e tracker per ottimizzare la produzione. L’impianto prevede diversi progetti in favore della comunità locale.
La ricerca di lavoro nell’ambito del fotovoltaico è in grande fermento. Qui una selezione di offerte da imprese del settore (6 settembre 2024).
Lo fa sapere SENEC Italia riferendosi ai costi di rifornimento delle auto elettriche aziendali alimentate grazie ad un impianto fotovoltaico in PPA rispetto ad una flotta di veicoli a gasolio.
Il MMAB, Museo Archivio e Biblioteca di Montelupo Fiorentino, installerà sul tetto un impianto fotovoltaico da 440 kW. I lavori partiranno a fine settembre e l’80% di questo investimento è stato finanziato tramite contributi statali.
Bresesti Energie di Sondrio – intervistata da pv magazine Italia – ha progettato un impianto fotovoltaico residenziale da 8,91kW con accumulo e con esposizione delle falde est & ovest su un tetto in pietra ollare. Ecco i primi report con dettagli di produzione e consumo.
pv magazine Italia ha intervistato Maurizio Chiacchierini di Italgam, l’ideatore dello scovolo brevettato Evo 2.0, che impedisce ai piccioni di nidificare sotto i pannelli fotovoltaici installati sui tetti. “I piccioni sporcano i pannelli con il loro liquame acido. Si è constatato che un impianto sporco può ridurre la produzione di energia anche del 30%”.
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