È arrivato l’ok dal Consiglio dei Ministri che ha esaminato procedimenti di valutazione di impatto ambientale relativi alla realizzazione di 12 impianti agrivoltaici nella Regione Puglia e 1 nella Regione Basilicata, per una potenza complessiva di 593,662 MW.
Edison Next si è impegnata in un contratto ventennale con Berco, del gruppo thyssenkrupp, per la progettazione, realizzazione, gestione e manutenzione dell’impianto a terra che sorgerà presso lo storico sito di Copparo, in provincia di Ferrara.
Kaneka ha dichiarato che le celle saranno utilizzate nel tetto dell’auto elettrica Prius PHEV di Toyota. L’azienda giapponese prevede di iniziare la consegna su larga scala dei prodotti fotovoltaici per autoveicoli quest’anno.
La provincia olandese del Brabante Settentrionale installerà una pista ciclabile lusolare nga 500 metri e ne testerà le prestazioni per un periodo di 5 anni. L’impianto fotovoltaico sarà integrato nello strato superiore dell’asfalto e sarà composto da 600 pannelli solari di tipo non specificato.
Il Renewable Energy Test Center (RETC) ha sollevato la questione del degradamento indotto dai raggi ultravioletti della tecnologia modulare TOPCon nel suo PV Module Index 2022.
Il colosso svedese Ikea ha siglato un contratto di fornitura con il produttore svizzero di moduli Meyer Burger. L’accordo permetterà a quest’ultimo di espandere la propria capacità di produzione negli Stati Uniti.
Il progetto coinvolge i comuni di Fiorano Modenese e Maranello. L’impianto fotovoltaico che verrà installato presso il circuito di Fiorano conterà 1.818 pannelli bifacciali da 550 W ciascuno.
Ingaeta ha installato sul tetto dello stabilimento “Francia Latticini” di Sonnino (LT) circa 2.000 moduli fotovoltaici in silicio monocristallino per l’autosufficienza energetica della sua produzione di formaggi.
Presso lo stabilimento produttivo di Erca Spa, che sorge a Grassobbio (BG), il GruppoSTG ha installato un impianto fotovoltaico da 555 kW che provvederà a una larga parte del consumo energetico dell’edificio.
Clementy Group – una società di investimenti con sede nel Regno Unito – ha abbandonato l’idea di investire 95 milioni di euro nel produttore italiano di inverter Fimer. Secondo la socieà britannica, gli azionisti di Fimer non avrebbero emesso le azioni necessarie per l’investimento. Fimer aveva presentato istanza di protezione dai creditori nel febbraio del 2022.
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