Quello che in realtà genera in questo momento questa moratoria è sicuramente una grande incertezza, tanta confusione e, come se non bastassero le difficoltà già esistenti legate agli iter autorizzativi standard, ulteriori complessità legali che determinano uno scoraggiamento complessivo soprattutto nelle anime di quei sardi che nella transizione energetica della loro isola hanno creduto e investito, dicono tre esperti a pv magazine Italia.
“Le istanze di autorizzazione o di valutazione ambientale presentate tra l’entrata in vigore del decreto legge e la data di entrata in vigore della legge di conversione non sono più escluse dall’applicazione del divieto di installazione in area agricola”, ha detto il managing director di NexAmm a pv magazine Italia, aggiungendo che “la Corte Costituzionale ha ritenuto illegittime discipline che vadano ad incidere negativamente sulla libera iniziativa economica senza prevedere un idoneo periodo transitorio”.
“L’Italia consapevolmente, e con lo zampino (anzi zampone direi…) dei fossilisti, non rispetterà la maggior parte degli obiettivi di riduzione delle emissioni di gas serra e degli assorbimenti di carbonio richiesti dagli impegni europei,” spiega Mauro Moroni nella sua rubrica per pv magazine Italia.
Cristina Martorana, partner di Legance, ha spiegato a pv magazine Italia le possibili ripercussioni del comma 2-bis, che prevede una disciplina speciale per i contratti di costituzione di diritto di superficie sui terreni che ricadono in area idonea. Update.
Alessandro Migliorini ha spiegato a pv magazine Italia quali sono le ripercussioni del DL Agricoltura e delle ultime modifiche introdotte: gli impatti saranno devastanti.
“La norma ha l’obiettivo di limitare il potere negoziale degli operatori ed è chiaramente sbilanciata a favore dei proprietari”, ha detto il managing director di NexAmm a pv magazine Italia, riferendosi alla nuova disciplina dei contratti di diritto di superficie. “La circostanza che tale meccanismo operi anche con riferimento ai contratti in essere mi pare, poi, al limite della costituzionalità”, ha poi aggiunto parlando della clausola sulla durata minima.
“Più del 55% della Superficie agricola utilizzata (SAU) sarda riguarda prati permanenti e pascoli. Questo secondo dati Istat per l’anno 2020. Imporre la realizzazione di soli impianti agri-PV avanzati in tali superfici non solo è economicamente insostenibile ma è anche, tecnicamente, una scelta poco felice”, Oltis Dallto, agriPV Manager di Juwi Italy, ha detto a pv magazine Italia.
Oltre 5.800 pannelli solari prodotti da Enel sono stati consegnati all’Ucraina per contribuire all’alimentazione delle strutture sanitarie.
Il prezzo di mercato dell’energia elettrica in Italia è cresciuto nei mesi di maggio e giugno 2024. Lo dicono la Fondazione Think Tank Nord Est e l’Associazione Reseller e Trader dell’Energia (A.R.T.E.), aggiungendo che il trend è pericoloso per l’industria italiana visto l’aumento dei differenziali con Germania, Francia e Spagna. “A maggio, il valore medio […]
L’Energètica, azienda pubblica per le energie rinnovabili della Catalogna, stanzierà fino a 10 milioni di euro per l’acquisto di parchi solari a terra fino a 5 MW attraverso una procedura di appalto pubblico aperta a tutte le aziende interessate a vendere impianti.
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