I prezzi sul mercato italiano sono diminuiti, mentre i prezzi sul mercato britannico sono aumentati. L’Italia rimane comunque il Paese con i prezzi più alti.
Qualitas Energy sta attualmente esplorando contratti energetici a lungo termine nei Paesi in cui opera, tra cui Italia, Regno Unito, Cile, Germania e Spagna. Ha un portafoglio in Italia che comprende 26 MW collegati alla rete, 34 MW in costruzione e una pipeline di progetti da 1,4 GW attualmente in fase di sviluppo.
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha pubblicato un decreto datato 14 giugno che prevede 1,7 miliardi di risorse da assegnare tramite contratti di sviluppo che riguardano la produzione di: batterie; pannelli solari; turbine eoliche; pompe di calore; elettrolizzatori; CCUS.
La società energetica svizzera ha iniziato la costruzione dell’impianto in provincia di Udine, sostenendo l’immagine del fotovoltaico a livello locale, offrendo insieme a Semesteb un impianto da 500 kW per la comunità energetica locale.
Enea e Nrel coordinano Gruppo d’Azione dell’Agenzia internazionale dell’energia (AIE o IEA). I risultati delle attività saranno pubblicati entro il 2025 nel dossier “Status quo e tendenze globali nell’agrivoltaico”, al quale si aggiungerà un report con le raccomandazioni e le iniziative future da intraprendere nel settore.
pv magazine Italia era presente all’inaugurazione del nuovo laboratorio dell’Istituto per le Energie Rinnovabili di Eurac Research, che ha sede presso il parco tecnologico NOI Techpark di Bolzano. Qui sarà possibile fabbricare prototipi di moduli fotovoltaici e determinarne l’affidabilità.
L’associazione della filiera industriale nazionale dell’energia elettrica ha proposto al MASE, ARERA e Terna soluzioni per contrastare l’attuale situazione derivante da un eccesso di richieste di connessione e liberare capacità della rete per progetti di energie rinnovabili realmente realizzabili.
La ricerca di lavoro nell’ambito del fotovoltaico è in grande fermento. Qui una selezione di offerte da imprese del settore (14 giugno 2024).
Un gruppo di ricerca composto da scienziati di 3Sun ha testato nuovi elettrodi di ossido di indio drogato con zirconio in moduli solari commerciali a eterogiunzione. Stando ai ricercatori, i nuovi elettrodi raggiungono le stesse prestazioni delle loro controparti basate sull’ossido di indio-stagno e aprono la strada a un minor consumo di indio nei prodotti a etero-giunzione.
La giornalista Lara Morandotti riassume le notizie sul settore fotovoltaico della settimana.
Puntata 3 di venerdì 14 giugno 2024
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