La Commissione europea si appresta a collaborare con il settore dell’energia solare nell’ambito di un partenariato europeo co-programmato, volto a potenziare la ricerca e l’innovazione. SolarPower Europe afferma che l’annuncio è un “passo significativo per il settore”.
Tra i vincoli c’è anche il divieto di realizzare nuovi impianti fotovoltaici in aree di cave dismesse. Limitazione anche per impianti fotovoltaici galleggianti e la costruzione di nuovi elettrodotti e linee elettriche aeree di alta e media tensione
Secondo Pexapark, società svizzera di consulenza, a febbraio investitori e sviluppatori europei hanno firmato 24 contratti di acquisto di energia (PPA) per 1,1 GW di energia solare. L’Italia si è distinta con cinque accordi.
In Francia, su 2,5 ettari di agricoltura biologica, è installata una serra fotovoltaica da 2,27 MW che contribuisce a proteggere le albicocche dalle ondate di caldo e dalla proliferazione di malattie fungine.
L’installazione di un impianto fotovoltaico da 1 MW, unita all’integrazione di un sistema di accumulo da 294 kWh, ha permesso al Cotonificio Zambaiti di massimizzare l’autoconsumo di energia rinnovabile, arrivando ad una quota dell’83%. pv magazine Italia ha intervistato Manni Energy che ha realizzato l’impianto.
Nell’ambito del progetto “Zero immissioni: sviluppo di una piattaforma per l’autoproduzione di energia in porto da fonte solare”, il PNRR Green Ports ha stanziato un finanziamento ministeriale per l’impianto fotovoltaico progettato dall’Autorità Portuale di Ravenna.
Una pensilina fotovoltaica, non collegata alla rete elettrica nazionale, che sfrutta soltanto l’energia solare per ricaricare auto elettriche, in modo gratuito. Si tratta di un’iniziativa disruptive e replicabile ovunque, che partirà il 28 marzo 2024. Lo ha raccontato a pv magazine Italia l’Ing. Michele Massaccesi, titolare di Sistema X che commercializzerà il dispositivo.
Ricercatori australiani hanno confrontato le prestazioni tecniche ed economiche di un sistema di accumulo a batterie all’idrogeno e di una batteria agli ioni di litio in combinazione con il fotovoltaico su tetto. Hanno valutato due sistemi disponibili in commercio – LAVO e Tesla Powerwall 2 – e hanno scoperto che la batteria agli ioni di litio offre migliori vantaggi economici, mentre la batteria all’idrogeno offre una maggiore durata per l’accumulo di energia a lungo termine.
Per evitare lo stop del mercato in attesa dell’entrata in vigore del decreto, Italia Solare ha scritto al ministro Gilberto Pichetto Fratin per chiedere una rapida approvazione del decreto Fer X relativo al sostegno alla produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili più competitive e l’introduzione di alcune modifiche e precisazioni.
15 aziende hanno unito le forze per formare l’alleanza, che si considera un movimento contrario all’ESMC, l’European Solar Manufacturer Council. L’obiettivo è impedire l’imposizione di tariffe nel settore fotovoltaico e, allo stesso tempo, promuovere una concorrenza equa per tutti i partecipanti al mercato attraverso un modello di sovvenzione capex-opex flessibile e mirato.
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