In una nuova rubrica mensile per pv magazine, il Becquerel Institute spiega perché le prospettive del settore manifatturiero solare europeo stanno passando da un quadro di declino a uno di caute opportunità, sulla scia della crescente incertezza energetica e di nuove normative come il Net-Zero Industry Act, che creano mercati frammentati e definiti a livello nazionale con una protezione parziale per i produttori locali. Sebbene la domanda e il sostegno politico siano solidi, la complessità, l’attuazione disomogenea e i rischi legati alla concorrenza fanno sì che il successo dipenderà dalla rapidità e dalla strategia con cui gli operatori del settore sapranno cogliere questa stretta finestra di opportunità.
EntsoE ha pubblicato settimana scorsa la lista aggiornata dei progetti che sono rientrati nel Piano decennale di sviluppo della rete 2026 (Tyndp). Si tratta di 199 progetti di interconnessioni, di cui 30 coinvolgono l’Italia, e 69 progetti di stoccaggio, di cui cinque in Italia.
Nel settore fotovoltaico, l’Europa paga il prezzo del suo “idealismo di mercato”, ha detto una delle voci più chiare dell’industria europea. pv magazine Italia ha avuto il piacere di parlare con Uroš Merc, presidente di Bisol Group. L’industriale sloveno ha spiegato perché, secondo lui, il fotovoltaico non è riuscito, finora, a convincere di essere un settore strategico a livello industriale.
Paolo Zucchetto, sales area manager di Peimar, riporta a pv magazine Italia che l’esclusione della lettera A dall’iperammortamento sta frenando l’intero mercato, ma che la nuova misura, con una dotazione da 800 milioni, è “un bel regalo che potrebbe contribuire a dare un bel po’ di ossigeno alle aziende UE”.
Il governo sloveno ha imposto che le comunità energetiche abbiano una potenza fotovoltaica di almeno 100 kW, con o senza sistemi di stoccaggio.
La Slovenia ha registrato 400 MW di nuove installazioni fotovoltaiche nel 2023, portando la sua capacità installata totale a 1,1 GW, secondo i dati del Ministero dell’Ambiente, del Clima e dell’Energia.
Bisol dice a pv magazine Italia che si aspetta un aumento delle vendite, sia per questioni politiche che per ragioni commerciali. Il produttore di pannelli sloveno spiega che a primavera presenterà la nuova gamma di pannelli, con passaggio dalla tecnologia PERC a TOPCon.
La slovacca Janom Investments ha annunciato il suo primo investimento in Croazia con un impianto solare da 30 MW. L’amministratore delegato Andrej Sršeň afferma che la società sta valutando altri progetti nel Paese, con una capacità stimata di oltre 200 MW.
AcegasApsAmga è di recente entrata a far parte del consorzio NAHV North Adriatic Hydrogen Valley, composto da 37 partner da Slovenia, Croazia e Friuli-Venezia Giulia. Il progetto prevede la creazione di impianti pilota, tra cui quello di Trieste, in cui saranno realizzati un parco fotovoltaico di 4,5 MW di potenza, connesso a un elettrolizzatore da 2,5 MW, per una produzione attesa di 370 tonnellate di idrogeno all’anno.
Soške Elektrarne Nova Gorica sta collaborando con l’operatore autostradale sloveno Dars per costruire diversi impianti fotovoltaici lungo la più grande autostrada della Slovenia.
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