Il produttore cinese di sistemi di accumulo a batteria ha annunciato che a Piove di Sacco, in provincia di Udine, sorgerà la sua prima fabbrica italiana. Fulcro di tutto è la joint venture a Pylon LiFeEU, creata con Energy, protagonista italiana del settore.
Holosolis vuole costruire un nuovo stabilimento ad Hambach, nella Francia nord-occidentale, vicino a dove REC aveva precedentemente pianificato un impianto di produzione di pannelli a eterogiunzione da 4 GW.
La startup australiana Green Gravity ha rivelato che costruirà una nuova struttura di ricerca e sviluppo nello stato australiano del Nuovo Galles del Sud.
Sulle differenti tipologie di tetto del Centro Cash, negozio sardo di alimentari all’ingrosso, F.lli Franchini installerà un impianto di circa 250 kW. L’obiettivo è soddisfare il fabbisogno energetico del punto vendita.
Edison Next si è impegnata in un contratto ventennale con Berco, del gruppo thyssenkrupp, per la progettazione, realizzazione, gestione e manutenzione dell’impianto a terra che sorgerà presso lo storico sito di Copparo, in provincia di Ferrara.
Be Charge, società controllata interamente da Plenitude (Eni), riceverà la somma dalla Commissione Europea e l’italiana Cassa Depositi e Prestiti per realizzazione entro il 2025 di una delle più grandi reti di ricarica ad alta velocità in Europa. L’obiettivo è favorire lo sviluppo delle infrastrutture dedicate alla mobilità elettrica.
Nell’ambito di una partnership strategica, ReneSys Energy Italia ha fatto un ordine a Manz pari a circa 25 milioni di euro per una linea di produzione in Italia di celle prismatiche agli ioni di litio con una capacità totale annua di 250 MWh.
Clementy Group – una società di investimenti con sede nel Regno Unito – ha abbandonato l’idea di investire 95 milioni di euro nel produttore italiano di inverter Fimer. Secondo la socieà britannica, gli azionisti di Fimer non avrebbero emesso le azioni necessarie per l’investimento. Fimer aveva presentato istanza di protezione dai creditori nel febbraio del 2022.
Una nuova filiera ibrida costruzioni-energia è alla base del progetto che vede la collaborazione tra più aziende, con capofila Camlin Italy, e alcuni istituti di ricerca. La sinergia ha permesso lo sviluppo di una tecnologia a basso costo e ad alta scalabilità per la progettazione di celle solari a film sottile a base di calcogenuri, ideali per l’integrazione dei moduli fotovoltaici nell’ambiente costruito.
La Germania ha aggiunto 2,65 GW di nuova capacità fotovoltaica nei primi tre mesi di quest’anno. Nel solo mese di marzo, le nuove installazioni di impianti fotovoltaici hanno raggiunto i 944 MW.
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